La cataratta è un disturbo della vista che colpisce (tranne in casi particolari, come la cataratta congenita) le persone anziane, il cui cristallino si opacizza a causa dell’età.
Per risolvere il problema e riportare l’occhio alla sua piena capacità visiva si ricorre in genere alla chirurgia oculistica, che può essere standard o premium. Quest’ultima è un’operazione rapida e ultra-personalizzata, che consiste nella sostituzione dei vecchi cristallini opacizzati con delle lenti su misura, chiamate lenti multifocali e lenti toriche.
Ecco cosa sono, in cosa differiscono e come funziona l’intervento premium!
Definizione e funzionalità delle lenti multifocali
Le lenti multifocali sono dei particolari cristallini artificiali che vengono impiantati nell’occhio del paziente dopo l’intervento di rimozione della cataratta, e che devono la propria particolarità al fatto che sono progettati per offrire una buona visione sia da vicino che da lontano, correggendo non solo questa problematica visiva, ma anche eventuali difetti refrattivi coesistenti. Per esempio possono svolgere anche la funzione di lenti per la presbiopia, un disturbo legato all’età che talvolta si presenta in concomitanza con la cataratta.
La sostituzione del cristallino con lenti multifocali personalizzate permette al paziente di dire addio ai classici supporti visivi. Un altro vantaggio sta nel fatto che possono essere utilizzate anche su pazienti molto anziani.
Un’ulteriore evoluzione delle lenti multifocali sono le lenti progressive (anche dette EDOF – Enhanced Depth of Focus), che abbattono alcuni limiti tipici delle lenti multifocali standard:
- Offrono una visione fluida e costante, senza differenze di visione da una distanza all’altra.
- Riducono aloni e riflessi, soprattutto di notte.
- Attenuano problemi di messa a fuoco della luce, migliorando la qualità della visione.
Cosa sono le lenti toriche e per chi sono indicate
Le lenti toriche impiantate durante l’intervento di cataratta hanno la capacità di correggere diversi difetti visivi – proprio come le multifocali – ma si concentrano soprattutto sulla correzione dell’astigmatismo, ossia il difetto refrattivo congenito che causa una differente focalizzazione dei raggi luminosi sulla retina e una conseguente difficoltà nella messa a fuoco delle immagini vicine o lontane.
Le lenti toriche per l’astigmatismo sono in grado di correggere questa problematica grazie al loro particolare design, che va a compensare la forma irregolare della cornea di chi soffre di questo difetto.
Si può inoltre parlare di lenti toriche su misura, poiché possono essere personalizzabili in base al difetto da risolvere, anche in presenza di più problematiche refrattive contemporaneamente. Questa soluzione presenta però dei limiti, ossia non è adatta a far fronte alla presbiopia.
Differenze principali tra lenti multifocali e lenti toriche
I diversi tipi di lenti intraoculari disponibili per l’intervento di cataratta non presentano differenze abissali, soprattutto per via della loro capacità comune di correggere più difetti contemporaneamente. Esistono però delle differenze tra lenti multifocali e toriche che il chirurgo deve considerare per procedere con un intervento di cataratta in linea con le esigenze del paziente.
Nello specifico le lenti intraoculari multifocali:
- Sono progettate per correggere molti difetti refrattivi diversi, eliminando la necessità di portare gli occhiali anche dopo l’intervento alla cataratta.
- Le loro caratteristiche fanno sì che non esistano lenti multifocali solo per l’astigmatismo. Per risolvere questo difetto è necessario che siano associate alle lenti toriche.
- Sono normalmente dotate di un design trifocale, ossia da zone differenziate che offrono una visione nitida degli oggetti vicini, intermedi e lontani.
- Richiedono un breve periodo di adattamento per il cervello, in modo che elabori correttamente tutte le nuove informazioni.
- In alcuni casi causano riflessi e aloni, soprattutto durante la visione notturna.
- Alcune lenti multifocali – le EDoF, o progressive – possono offrire una visione ancora migliore per ridurre gli aloni notturni.
Le lenti intraoculari toriche, invece:
- Vengono impiantate durante l’intervento per la cataratta per correggere l’astigmatismo.
- Presentano un design particolare che si accomoda alla forma irregolare e allungata dell’occhio astigmatico.
- Devono essere perfettamente allineate, per evitare problemi di offuscamento.
- Presentano dei segni sulla loro superficie, sul bordo esterno, che facilita il loro posizionamento durante l’intervento.
- Non esistono lenti toriche solo per la presbiopia, ma soluzioni miste per correggere il problema.

Quale scegliere: lenti multifocali o lenti toriche?
Dopo aver visto nello specifico tutte le differenze tra queste soluzioni è importante chiarire quali tra le due tipologie di lenti sia più adatta alle diverse situazioni. La scelta delle migliori lenti multifocali e toriche dipende dallo stato di salute dell’occhio del paziente e dalla valutazione del chirurgo, che avviene durante una visita pre-cataratta.
Attraverso un test chiamato biometria oculare è possibile verificare l’eventuale presenza di difetti visivi come presbiopia o astigmatismo, nonché stabilire quanto dovrà essere potente il cristallino artificiale che andrà impiantato. In base ai difetti refrattivi presenti si stabilisce quale possa essere la soluzione migliore da applicare.
Anche il prezzo delle lenti multifocali e il prezzo delle lenti toriche non sono elementi fissi, ma possono cambiare a seconda dei casi.
L’intervento di cataratta premium: un’opzione personalizzate
Partendo dal presupposto che ogni occhio presenta caratteristiche diverse, l’intervento di cataratta premium offre lenti toriche e lenti multifocali personalizzate in base alle specifiche esigenze del paziente. Si tratta di un trattamento avanzato che riduce i tempi d’attesa rispetto ai percorsi seguiti nella sanità pubblica, e che si basa su tecniche e strumentazioni chirurgiche all’avanguardia.
Le lenti intraoculari multifocali e le lenti intraoculari toriche non offrono solamente una visione nitida a ogni distanza (vicina, intermedia e lontana, per cui si parla di lenti trifocali) ma permettono anche al paziente affetto da altri difetti visivi di dire addio a occhiali e lenti a contatto, migliorando notevolmente la qualità della vita.
Vantaggi delle lenti multifocali e toriche nell’intervento di cataratta premium
Rispetto all’impianto di una lente monofocale – che garantisce una buona visione a un’unica distanza – l’utilizzo di lenti multifocali e toriche durante l’intervento di cataratta offre al paziente diversi vantaggi, tra cui il recupero della visione e la possibilità di migliorare la propria vita dal punto di vista del comfort.
Miglioramento della qualità della visione
Il primo beneficio evidente dell’utilizzo di lenti multifocali e lenti toriche su misura sta ovviamente nella loro capacità di migliorare la vista del paziente, non solo risolvendo il problema della cataratta, ma ripristinando anche la capacità visiva in tre diversi livelli di distanza – vicino, intermedio e lontano – con un’ottima messa a fuoco delle immagini. In questo caso non si parla di lenti bifocali, ma nello specifico di lenti trifocali.
Questa personalizzazione dell’esperienza visiva è possibile anche in presenza di difetti refrattivi coesistenti, come miopia, ipermetropia, presbiopia e astigmatismo, che possono essere corretti in vario modo da queste soluzioni.
Comfort visivo a lungo termine
Oltre a far fronte alla necessità primaria – ossia il miglioramento della qualità visiva – l’utilizzo del cristallino artificiale presenta anche un notevole vantaggio secondario, ossia l’aumento del comfort quotidiano. L’eliminazione della cataratta e dei difetti refrattivi permette al paziente di rimediare alle difficoltà di messa a fuoco dell’occhio, eliminando la necessità di ricorrere a occhiali e lenti a contatto.
In questo modo il paziente può godere di una maggiore libertà in tutte le attività quotidiane, sentendosi libero di praticare sport senza l’impedimento delle lenti o vivendo molti altri momenti con maggiore spontaneità.
Conclusioni
L’intervento premium per la rimozione della cataratta offre al paziente diverse opzioni per il ripristino di una corretta visione: le lenti intraoculari multifocali e le lenti toriche, entrambe capaci – seppur con qualche differenza – di correggere diversi difetti refrattivi coesistenti. In base allo stato di salute e alle caratteristiche dell’occhio, il paziente potrà ricorrere a questi trattamenti, contando – una volta svolto l’intervento – su una capacità visiva nettamente migliorata e su una maggiore qualità della vita, grazie all’eliminazione dei difetti visivi e l’abbandono delle lenti esterne.